Abbronzatura & bellezza, Consigli beauty, Mantenere l'abbronzatura

  • Stampa
  • Lettera

Mantenere l'abbronzatura

Come mantenere a lungo l’abbronzatura? Gli esperti avvertono: bisogna pensarci prima, durante le vacanze, proteggendo la pelle nel modo giusto. E al rientro, dedicandole cure extra. Ecco tutte le strategie.

L’abbronzatura ci fa sentire più belle e in forma; ma terminate le vacanze, il colore conquistato con così tanta pazienza tende a sbiadire in poco tempo. In circa ventotto giorni, infatti, si completa il naturale ricambio delle cellule della cute, dovuto alla desquamazione; ma già dopo poco più di una settimana, quando non ci si espone più al sole, lo strato più superficiale della pelle si squama e la pelle può presentare delle chiazze e tende a diventare più secca del solito.
Gli esperti avvertono che per far durare più a lungo l’abbronzatura un rimedio c’è, ed è quello di pensarci già durante le vacanze. La velocità con cui si perde il colorito sano che abbiamo conquistato, infatti, dipende molto dagli stress e dalle irritazioni cui la cute è stata sottoposta durante il periodo di esposizione al sole. Vale quindi la pena, anche per questo motivo, seguire le regole per una corretta fotoesposizione: in questo modo, anche al rientro dalle vacanze potremo sfoggiare più a lungo un colorito sano.

Cosa fare prima

  • Per preparare la pelle al sole e rendere l’abbronzatura più duratura, fate uno scrub prima di partire per le vacanze. In questo modo, vi libererete delle cellule morte, e la pelle sarà più “ricettiva” ai benefici dei raggi solari. Attenzione, però: una volta “liberata” dallo strato corneo superficiale in eccesso, la pelle è anche più vulnerabile, e necessita quindi di una protezione efficace. Applicate con attenzione il prodotto solare più indicato per il vostro fototipo.
  • La pelle secca e disidratata si spella facilmente. Quindi la parola d’ordine è idratare. Non dimenticate mai di applicare il protettore solare, da scegliere a seconda del fototipo e delle condizioni di esposizione; scegliete un prodotto ipoallergenico, sicuro anche per le pelli sensibili.
  • Dopo aver passato la giornata sotto i raggi del sole, eventuali arrossamenti possono essere opportunamente trattati applicando prodotti lenitivi a base di ossido di zinco e magnesio silicato, che svolgono un’azione antinfiammatoria. In ogni caso, ogni sera, dopo la doccia usate un buon doposole, in grado di lenire e ammorbidire la pelle: applicatelo abbondantemente su tutto il corpo, massaggiando con delicatezza.
  • Fate attenzione all’ambiente: il condizionatore d’aria, ad esempio, tende a seccare l’aria, e quindi a disidratare la pelle. Stessa cosa per i lunghi spostamenti in aereo: tenete a portata di mano una crema idratante per il viso, e il doposole per le gambe.

Cosa fare dopo

  • Sappiamo ora che il rischio maggiore per la nostra abbronzatura è dato dalla disidratazione. È fondamentale quindi mantenere le buone abitudini apprese durante l’estate anche al rientro. Preferite la doccia al bagno, poiché il lungo contatto con l’acqua tende a desquamare la pelle. Per lo stesso motivo, scegliete detergenti non aggressivi e non schiumogeni, come un olio cosmetico, che protegga e ammorbidisca la pelle durante la pulizia.
  • Dopo la doccia, evitate di sfregare con troppa energia la pelle, e applicate una dose abbondante di idratante, meglio ancora l’abituale doposole, ad azione emolliente.
  • Se il viso o il corpo iniziano a “chiazzarsi”, non abbiate paura ed eseguite uno scrub dolce mentre siete sotto la doccia: in questo modo, eliminerete le cellule morte e la pelle tornerà luminosa. Se avete in programma un ultimo week-end al Sole, inoltre, la pelle sarà ancora più ricettiva agli ultimi raggi di sole.
  • L’abbronzatura è ormai un ricordo? Niente paura, potete ricorrere agli autoabbronzanti, Contrariamente al passato, oggi i prodotti migliori regalano un’abbronzatura naturale e uniforme, senza macchiare o ingiallire la pelle. Applicate l’autoabbronzante massaggiando dolcemente la pelle, dopo aver eseguito uno scrub.