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Abbronzarsi senza sole

 Gli autoabbronzanti si intonano al colore della pelle in modo naturale, si applicano rapidamente, non lasciano tracce sugli abiti. Per ottenere un colore uniforme, ed evitare macchie, prima dell’applicazione fate un’esfoliazione delicata su viso e corpo, che elimina le cellule morte in superficie e rende la pelle più liscia.

Scegliete il tipo adatto alla vostra pelle (chiara o scura). Spray e mousse sono ideali per le gambe, perché permettono di raggiungere anche i punti difficili (ma se vi siete depilate, aspettate almeno 12 ore per evitare irritazioni); quelli in crema sono più indicati per il viso, e quelli in latte per tutto il corpo; i gel (leggeri, non ostruiscono i pori) sono adatti alle pelli miste, grasse o in estate, quando la temperatura aumenta.

Prima di rivestirvi, aspettate 10-15 minuti, in modo che la pelle si asciughi perfettamente. Applicate il prodotto fino a quando la pelle non ha raggiunto la tonalità desiderata, esercitando un leggero massaggio; poi ripetete l’applicazione ogni 4-5 giorni per mantenere il colore.

Come già sottolineato, gli autoabbronzanti non proteggono dai raggi UV. Quindi, in qualsiasi stagione, stendete come base una crema da giorno con filtri protettivi, la mattina, perché i raggi solari colpiscono la pelle delle zone più esposte (come il viso) anche in città, e non solo al mare! Una buona protezione UV, quindi, è fondamentale in ogni periodo dell’anno per mantenere la pelle morbida e protetta.

Un’ultima raccomandazione: l’autoabbronzante può provocare allergie, perciò provatelo prima applicandone una piccola quantità su un avambraccio. Se dopo 48 ore non ci sono arrossamenti, procedete all’applicazione.