I consigli del Dermatologo
Creme solari, idratanti, stick labbra: gli accorgimenti da non dimenticare quando si espone al sole un bambino. Sta prendendo dei farmaci? Attenzione ai rischi di fotosensibilizzazione
Ricordate che ben l’80% del danno solare che l’individuo può subire avviene nei primi 18 anni di vita, a causa della maggiore fotosensibilità cutanea, come confermano i ricercatori dell'Università di Boston e i pediatri della prestigiosa American Academy of Pediatrics. Crescendo, infatti, la pelle si ispessisce e produce dei meccanismi di difesa in grado di proteggerci naturalmente dall’azione dei raggi solari. E’ bene quindi fare particolare attenzione, soprattutto quando si espone al sole un bambino, specialmente se piccolo: un’ustione in tenera età, infatti, non rappresenta solo un danno immediato, ma un rischio per la pelle in età adulta.
Attenti alla combinazione sole-farmaci: in certi casi, esporre al sole un bambino che sta assumendo medicinali può essere molto rischioso. Fate attenzione in modo particolare ad alcuni antibiotici, di utilizzo peraltro non molto frequente, come l’acido nalidissico e il sulfametossazolo. In ogni caso, parlatene con il Dermatologo o con il Farmacista. Per saperne di più sull’interazione sole-farmaci, consultate la nostra tabella.
Ricordate di idratare bene la pelle del bambino, dopo la giornata passata al sole o sulla spiaggia, utilizzando prodotti che svolgano un’azione emolliente. Non bisogna dimenticare, infatti, che la cute deve sopportare, oltre all’esposizione solare, anche l’azione “abrasiva” data dalla sabbia, con la quale soprattutto i più piccoli giocano in modo particolarmente “vivace”…Attenzione anche alle modalità di detersione: dopo una giornata stressante come può essere quella passata in spiaggia, la pelle va pulita preferibilmente con una doccia (o un bagnetto, purchè sia veloce, in modo da evitare l’effetto ‘macerante’ di una prolungata immersione) utilizzando prodotti non aggressivi, al fine di salvaguardare il manto idrolipidico cutaneo, e soprattutto mai schiumogeni, perché irritanti nei confronti delle delicate mucose genitali. Un’altra potenziale insidia può derivare dall’utilizzo di profumi o deodoranti, specie a base alcolica, perché possono indurre la comparsa di fastidiose dermatiti; inoltre, durante la stagione estiva, attirano con le loro essenze api o altri insetti, che soprattutto i bambini più piccoli non sono sempre in grado di allontanare da soli.
L’uso dello stick protettivo per le labbra sarà forse più gradito alle bambine, che potranno fingere di mettersi il rossetto, un po’ meno ai maschietti o comunque ai bimbi più piccoli. Se non riuscite a far star fermo il bambino per più di pochi secondi, o comunque fate fatica a farglielo accettare, convincetelo ad applicarlo almeno sul labbro inferiore, che rispetto al superiore risulta essere più a rischio perché maggiormente esposto ai raggi solari provenienti dall’alto.







