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Trekking, il sentiero della crescita

Trekking significa soprattutto escursioni, camminate all’aria aperta, scoperta della natura: si tratta un esercizio completo ed entusiasmante particolarmente adatto per i più piccini. Naturalmente la lunghezza e il dislivello del tracciato devono essere proporzionati alle loro capacità fisiche.

Abbigliamento e attrezzatura sono determinanti per una gita piacevole e in sicurezza, ma non è necessario spendere una fortuna per attrezzare il bambino con costosi capi tecnici: saranno più che sufficienti una maglietta in microfibra, la classica camicia di flanella, un pile, una giacca in goretex e scarponcini comodi ma non troppo morbidi.
Se il bambino lo chiede, si può dotare anche lui di un piccolo zaino, magari contenente un paio di calze e una maglietta di ricambio (il carico non deve mai superare il 20% del suo peso corporeo).

Durante la camminata è fondamentale offrirgli con regolarità alimenti ricchi di zuccheri e farlo bere adeguatamente, per reintegrare i liquidi e i sali persi con la sudorazione.

Passeggiare per alcune ore all’aria aperta significa anche essere pronti ad affrontare gli effetti del sole: in quota l’irraggiamento ultravioletto è più intenso e le scottature sono dietro l'angolo.

La pelle del bambino va perciò protetta accuratamente, perché è molto più sensibile in quanto meno spessa rispetto adulta e conserva “memoria” dei danni subiti; particolare attenzione occorre per il viso e soprattutto il naso, esposto al sole da ogni lato e sempre il primo a scottarsi. Meglio usare una crema a protezione molto alta da applicare varie volte nella giornata, magari in una formulazione pratica da applicare come quelle in stick.

Ultimi due consigli: cappellino con visiera contro i colpi di calore e occhiali da sole con filtro UV per evitare guai agli occhi.

Età consigliata per iniziare: 4-5 anni