• Lettera

Domande & Risposte

Inestetismi della pelle


Come proteggere dal sole una cicatrice recente?

Le cicatrici recenti vanno protette con attenzione, perché al sole potrebbero pigmentarsi e quindi restare più visibili. Meglio proteggerle con un protettore solare con SPF  molto alto (50+), da rinnovare spesso (ogni due ore) oppure meccanicamente, con una benda o un cerotto ad alta coprenza.

Il sole attenua o peggiora le smagliature?

Non c'è nessuna controindicazione all'esposizione solare delle smagliature. Semplicemente si evidenziano di più perchè la pelle intorno si scurisce. Per questo motivo meglio applicare con regolarità la protezione solare; da non dimenticare anche che il sole, se preso in modo eccessivo, determina una riduzione dell’elasticità cutanea e quindi un’ulteriore accentuazione del problema.

Farmaci e pillola


Ci si può esporre al sole durante un trattamento con antibiotici?

Dipende dal tipo di antibiotico che sta assumendo. Infatti non tutti gli antibiotici sono fotosensibilizzanti; in quest’ultimo caso, il rischio è che compaiano sulla pelle macchie scure difficili da eliminare. Meglio rivolgersi al medico che ha prescritto il farmaco per sapere se si ci può esporre al sole.

Assumo la pillola anticoncezionale, è vero che esponendomi al sole possono formarsi delle macchie sulla pelle?

La pillola anticoncezionale assunta durante l'esposizione solare può portare alla formazione di macchie scure sul viso chiamate melasma, molto difficili da eliminare. Per questo motivo, meglio esporsi al sole utilizzando un prodotto a protezione molto alta e rinnovare l’applicazione (ogni due ore circa).

Esposizione al sole/ai raggi UVA-UVB


I raggi UVB sono più pericolosi dei raggi UVA?

I raggi UVA sono pericolosi quanto gli UVB. Entrambi sono coinvolti nell'invecchiamento cutaneo e nella comparsa dei tumori cutanei. Le radiazioni UVA, a differenza di quelle UVB responsabili delle "scottature", agiscono senza comunicarci il minimo segnale d'allarme.

Uno schermo totale impedisce l'abbronzatura?

Assolutamente no: schermo totale è una dicitura potenzialmente ingannevole che il mercato ha ormai decretato come obsoleta: non esiste un prodotto in grado di rendere totalmente inattive le radiazioni solari. In ogni caso, anche con un prodotto a fattore di protezione molto alto, dopo diversi giorni di esposizione si può ugualmente ottenere una bella abbronzatura, senza correre il rischio di aver danneggiato la propria pelle.

Le nuvole impediscono di abbronzarsi e di prendere scottature?

Le nuvole non fermano che una piccola parte dei raggi solari. Un cielo leggermente nuvoloso può far passare fino al 95% dei raggi ultravioletti. Attenzione, ci vuole prudenza!

E’ vero che le lampade solari sono dannose?

Se fatte in modo eccessivo, le lampade (docce o lettini) determinano un danno alla pelle, esattamente come l’esposizione al sole. Infatti nel corso del tempo provocano un invecchiamento precoce della pelle, che perde elasticità e diventa più facilmente soggetta alle rughe. Sottoporsi alle lampade in modo sconsiderato e senza l’applicazione di un adeguato protettore solare, inoltre, può causare un aumento, nel corso degli anni, del rischio di tumori cutanei.

Ci si può esporre al sole senza protezione quando si è già abbronzati?

Non bisogna dimenticare mai che l'abbronzatura non protegge totalmente dai raggi di sole. L'abbronzatura non arresta gli UVA responsabili, nel lungo periodo, di tumori cutanei.

Che utilità hanno gli integratori a base di betacarotene?

Gli integratori di betacarotene stimolano la produzione di melanina e possono quindi essere utili per prevenire l’eritema solare e potenziare l’abbronzatura, senza dimenticare ovviamente le buone regole della fotoprotezione (applicare regolarmente il protettore solare, evitare l’esposizione durante le ore centrali della giornata). L’assunzione degli integratori deve avvenire un mese prima e proseguire per tutta la durata dell’esposizione.

Come proteggere i capelli durante l’esposizione solare, per evitare che si secchino e scoloriscano?

In commercio esistono oli protettivi e balsami che aiutano a proteggere i capelli, conservandone la morbidezza; vanno applicati prima di esporsi al sole.

Conseguenze dell'esposizione solare


Perché le persone con pochi capelli o rasati hanno un maggior rischio di insolazione e scottature?

I capelli rappresentano una protezione naturale per il cuoio capelluto; in caso di diradamento o calvizie la pelle resta scoperta e quindi maggiormente soggetta a scottature localizzate al cuoio capelluto. Meglio non dimenticarsi mai, allora, di indossare un cappellino e di applicare una protezione solare direttamente sulla cute della testa. Una formulazione in spray può essere l’ideale in questi casi.

Perché l’eritema colpisce spesso la zona del decolleté?

Lo scollo è un'area molto delicata, dove la pelle è più sottile, quindi più sensibile. Per questo è molto spesso colpita da eritema solare, oltre a presentare spesso segni di invecchiamento precoce. Per questo motivo, meglio proteggere l’area con una protezione molto alta, e ricordarsi di reidratare bene l’epidermide con un buon doposole dopo

Bambini al sole


Proteggere bene un bambino con un fattore molto alto impedisce la sintesi della vitamina D?

Il sole diretto non è necessario per la sintesi della vitamina D. Anche se si è protetti da schermo solare, ombrellone o un cappello i raggi UVB agiscono. E' sufficiente che qualche cm2 di pelle sia "colpito" dai raggi del sole per attivare la sintesi della vitamina D

Come proteggere un neonato dall’esposizione solare?

Fino ai tre anni è meglio evitare l’esposizione diretta ai raggi solari; l’epidermide, infatti, è troppo delicata e i meccanismi naturali di protezione non sono ancora completamente sviluppati. Occorre evitare soprattutto le ore centrali della giornata (10-16), proteggere il piccolo con indumenti adeguati (cappellino con visiera, maglietta e pantaloncini) e applicare in ogni caso un buon protettore solare per pelli sensibili, di fattore molto alto. Questi accorgimenti vanno adottati anche in città, non solo in vacanza, ogni volta che il piccolo viene esposto al sole (passeggiate, giochi ai giardini pubblici, ecc.)

Allergie, dermatiti, malattie della pelle


In caso di psoriasi, come bisogna comportarsi durante l’esposizione solare?

Solitamente con la fotoesposizione la psoriasi migliora; questo non autorizza però a trascurare l’applicazione di un buon protettore solare – magari a protezione moderata – da rinnovare spesso, soprattutto dopo i bagni.

Come proteggere la pelle al sole in caso di vitiligine?

Le aree cutanee affette da vitiligine sono prive di melanina, la protezione naturale della pelle, e sono quindi maggiormente soggette a scottature ed eritemi. Per scongiurare questo rischio, non dimentichiamo di applicare un protettore solare ad alta protezione e di ripetere spesso l’applicazione.

L’acne migliora durante l’esposizione al sole?

Il sole in generale migliora sia l’acne che la dermatite seborroica. Non tutti i soggetti, però, presentano le stesse reazioni; in alcuni casi l’esposizione può peggiorare la situazione della patologia. E spesso succede che terminato il periodo di esposizione il problema si ripresenti. Meglio chiedere consiglio al dermatologo ed esporsi comunque al sole con cautela, senza dimenticare un buon protettore solare.

Soffro di cheratosi attinica alle labbra, come mi devo comportare durante l’esposizione solare?

Le labbra vanno sempre protette con crema a protezione molto alta (50+); in farmacia sono disponibili stick o creme appositamente create per questo scopo. E’ altrettanto importante rinnovare l’applicazione del prodotto ogni due ore.

 

 

 

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