Tra i rischi principali di un’esposizione non corretta, vi è la comparsa di tumori della pelle.
Questo vale anche e soprattutto per i lavoratori outdoor, che trascorrono gran parte del loro tempo “in pieno sole”. In questi casi è molto importante saper auto-valutare la propria pelle, controllandola periodicamente. L'autoesame della pelle, eseguito regolarmente, può permettere di scoprire i tumori della pelle precocemente, quando sono più facili da curare e le probabilità di guarigione sono enormemente maggiori.
Il momento migliore per fare un autoesame è dopo il bagno o la doccia, quando si è completamente nudi, stando davanti ad un grande specchio per esaminare sia la superficie anteriore del corpo che le zone meno accessibili (dorso, glutei, collo, orecchi, ecc.). Può essere utile farsi aiutare da un familiare.
Bisogna controllare soprattutto la presenza di lesioni arrossate e squamose o piccole ferite che non guariscono sul volto, testa, orecchie, collo, braccia e mani.
Particolare attenzione a crosticine che tendono a riformarsi continuamente senza guarire.
Importante è controllare i nei, prestando attenzione ad eventuali cambiamenti o all'insorgenza di nuovi nei. Il melanoma, infatti, può insorgere sia su un neo presente da tempo che su una zona di pelle senza nei.
I melanomi della pelle hanno caratteristiche differenti rispetto ai nei. Uno dei modi più semplici per distinguerli è sfruttare la regola dell’ABCD:
- A come Asimmetrico = i tumori hanno una forma asimmetrica rispetto ai nei
- B come Bordi = i melanomi hanno dei bordi irregolari
- C come Colore = attenzione al colore non omogeneo
- D come Dimensione = essi hanno una dimensione notevolmente maggiore dei nei (più di 6 mm)
In caso di cambiamenti di un neo, insorgenza di un neo nuovo o ogni altra variazione sospetta, è necessario consultare un Dermatologo. Questa raccomandazione è valida per chiunque e a maggior ragione per chi ha passato la propria vita lavorando all’aria aperta.