Quando
ci si espone al sole spesso si dimentica che
anche i capelli hanno bisogno
di cura! Al mare, per esempio, aumenta la sudorazione,
e l’acqua salata, la salsedine, il vento
e la sabbia, sfibrano i capelli, rendendoli
stopposi, opachi e deboli.
E’ insomma proprio il caso di dire che
“tutti i nodi vengono al pettine”,
tanto per le donne quanto per gli uomini. La
situazione peggiora ulteriormente in caso di
capelli tinti, in quanto i coloranti intaccano
le fibre dei capelli, alterando
o addirittura eliminando la cuticola protettiva
esterna e i capelli diventano meno robusti.
Che
precauzioni adottare quindi? La parola d’ordine
è, come sempre, “prevenire”.
Indossare un cappellino chiaro o di paglia, tale
cioè da non riflettere le radiazioni e
consentire la traspirazione, è il primo
rimedio, sia per chi di capelli ne ha molti sia
per chi invece è calvo, e deve comunque
proteggere il cuoio capelluto, meno ricco di melanina
di altre sedi corporee e pertanto più esposto
ai danni prodotti dal sole. Anche i raggi infrarossi
svolgono un effetto irritante, irritando i bulbi
piliferi fino a determinare, in certi casi, persino
una caduta improvvisa dei capelli.
Importantissimi
sono poi i protettori ad alto indice di
protezione sia durante l’esposizione
al sole sia in previsione di bagni in acqua salata,
avendo cura di ripetere l’applicazione
circa ogni due ore indipendentemente dall’eventuale
dicitura riportata sulla confezione “resistente
all’acqua”.
Un’altra buona norma è lavare
più spesso i capelli durante la
stagione estiva, avendo cura di eliminare sale,
sabbia e il sudore. Sarà tuttavia opportuno
qualche accorgimento in più per non sfibrarli
ulteriormente, utilizzando per esempio shampoo
diluito (un cucchiaio in una tazza di acqua 1-2
ore prima dell’uso).
Qualche rimedio della nonna? Esistono dei tonici
naturali, come l’aceto di mele o il succo
di limone diluiti nell’acqua, che ripristinano
l’equilibrio acido del cuoio capelluto e
donano luminosità e brillantezza alla capigliatura.
Indispensabile
è il balsamo che ci permette
una facile pettinabilità senza spezzare
le fibre che, in caso di capelli particolarmente
indeboliti, si può applicare oltre che
dopo, anche prima dello shampoo. Per favorire
l’assimilazione delle sostanze nutrienti
in esso contenute, quest’ultimo dovrebbe
essere applicato con un massaggio di pochi minuti,
procedendo con leggeri movimenti circolari dei
polpastrelli, dalla nuca e poi dalle tempie, per
risalire poi verso la sommità del capo.
L’asciugatura
non deve essere aggressiva e il phon dovrebbe
essere tenuto ad almeno a 30 centimetri dal cuoio
capelluto, in quanto il calore intacca le proteine
dei capelli (in particolare la cheratina) facendo
perdere ad esse la naturale robustezza. La lacca
dovrebbe essere preferibilmente sostituita da
uno spray lucidante che, grazie
al contenuto in cere siliconiche, svolge un'azione
antistatica e avvolge il capello in una guaina
protettiva.
Se
i capelli sono lunghi – in assoluto più
delicati, specie se anche ricci – è
bene raccoglierli sulla testa in modo da ridurre
l’esposizione diretta del
sole. Un ulteriore suggerimento è fare
uso di molta frutta e verdura,
ricche in vitamine (soprattutto antiossidanti,
come la C e la E), sali minerali e oligoelementi
(magnesio, rame, zinco, selenio), che conferiranno
lucidità e un aspetto sano alla capigliatura.
Da non dimenticare
due importanti dettagli apparentemente trascurabili:
-
una
scarsa umidità ambientale
(unidità relativa inferiore al 55%)
è nociva per i capelli. La permanenza
per esempio in locali dotati di impianto di
aria condizionata, specie in estate, può
costituire un fattore che, sommandosi all’effetto
dell’esposizione al sole, concorre a
indebolirli;
-
potenzialmente dannosa non è solo l’esposizione
al sole “intenzionale” ma anche
quella involontaria cui andiamo incontro nel
corso della giornata, per esempio durante
una passeggiata. Proprio
come avviene per la pelle. Ecco perché
una buona protezione deve tenere conto dell’intera
durata di esposizione al sole e non solo dei
momenti in cui si cerca volutamente l’abbronzatura.
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