Schermo fisico o filtro chimico? E gli eccipienti? Cosa significa resistenza all’acqua? Ogni prodotto solare è diverso, a partire dalla sua composizione. Ecco perchè è importante conoscerla meglio, per scegliere nel modo giusto

Ogni prodotto solare è diverso. Non soltanto per capacità di ridurre i potenziali danni della radiazione solare ma anche per propria “costituzione”. E’ quindi importante sottolineare la distinzione tra schermi fisici e filtri chimici.

Gli schermi fisici

Gli schermi fisici sono sostanze minerali (per esempio ossido di zinco, diossido di titanio). Il termine “schermo” indica appunto che queste sostanze oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni (soprattutto UVB). Il loro meccanismo d’azione consiste nella riflessione delle radiazioni nocive. Si presentano come polveri bianche, chimicamente inerti, dal forte potere coprente.

I filtri chimici

Ai filtri chimici appartiene una serie di sostanze che grazie alla propria struttura sono in grado di assorbire energia. Esistono oggi dei filtri di ultima generazione, come ad esempio il Tinosorb M, che permettono una copertura completa dello spettro ultravioletto (UVB, UVA corti e UVA lunghi) e, per le loro grandi dimensioni molecolari, si comportano come gli schermi fisici, riflettendo le radiazioni.

Gli eccipienti

Un protettore solare non è costituito solo dai suoi principi attivi, ai quali è affidato il compito di neutralizzare i raggi UV, ma anche dai cosiddetti veicoli o eccipienti, dai quali dipendono la diffusione e la permanenza del prodotto sulla pelle nonché la sua resistenza all’acqua e alla sudorazione. In altre parole un protettore ottimale potrebbe risultare del tutto inutile se associato a eccipienti che non assicurano una buona aderenza sulla pelle. Le caratteristiche del veicolo determinano inoltre le prerogative del prodotto (consistenza, facilità di applicazione, rapidità di assorbimento e così via).

La resistenza all’acqua

La resistenza all’acqua (e quindi al sudore) è una caratteristica importante che dovrebbe essere tenuta presente nella scelta di un prodotto solare. Per non “rischiare”, è bene precisare meglio le diciture che vengono riportate sulle confezioni:

  • water resistant o resistente all’acqua: l’efficacia del fattore protettivo resta superiore al 50% di quella dichiarata dopo 2 immersioni in acqua di 20’ ciascuna
  • very water resistant o molto resistente all’acqua: l’efficacia del fattore protettivo resta superiore al 50% di quella dichiarata dopo 4 immersioni in acqua di 20’ ciascuna

Ricordiamo che la dizione “water proof” è stata abolita poiché ritenuta non sufficientemente chiara.