Il fattore di protezione, indicato come SPF (Sun Protection Factor), esprime la capacità di un determinato protettore solare di arrestare la radiazione solare, soprattutto quella di tipo UVB.

È un parametro che viene calcolato in laboratorio sulla base di un rapporto matematico tra l’energia necessaria a produrre la comparsa di arrossamento (eritema) sulla cute protetta dal prodotto e quella necessaria a ottenere la stessa risposta senza protezione.

In un’altra prospettiva l’SPF può quindi essere considerato come una misura della quantità di radiazione che può essere ricevuta dalla pelle protetta prima che compaia l’eritema.

Sulla base dell’SPF in Europa i prodotti vengono divisi in quattro gruppi:

Protezione SPF
Bassa 6 – 10
Media 15 – 20 – 25
Alta 30 – 50
Molto alta 50+

 

Il numero riportato sulle confezioni dei prodotti è un’indicazione della capacità protettiva, che è influenzata da fattori quali il veicolo, la concentrazione e la solubilità del principio attivo, il tipo di pelle e l’intensità delle radiazioni (che aumenta proporzionalmente con l’altitudine sopra il livello del mare).

Per quanto riguarda la protezione contro gli UVA le nuove raccomandazioni non richiedono che venga indicato un indice preciso, come per gli UVB, tuttavia raccomandano che sia garantita una protezione UVA di almeno 1/3 rispetto alla protezione UVB.

E’ fondamentale in ogni caso che ogni prodotto conferisca protezione sia nei confronti degli UVB che degli UVA.