Per arrivare alla scelta del protettore solare più adatto da portare con sé in vacanza, bisogna prendere in considerazione una serie di variabili, oltre al proprio fototipo. Tutte informazioni che vanno necessariamente segnalate al Farmacista quando ci si affida alla sua esperienza per avere un consiglio personalizzato.
Il Farmacista rappresenta infatti un importante punto di riferimento sul territorio, ma necessita di tutte le indicazioni necessarie a valutare nel modo più completo possibile la situazione di utilizzo, per arrivare a suggerire il solare “ideale” da mettere in valigia.
I prodotti più affidabili e sicuri devono offrire in ogni caso protezione ad ampio spettro e massima fotostabilità, essere molto resistenti all’acqua e non contenere alcool o parabeni (una sorta di conservanti), oltre a garantire un’azione anti-radicali liberi e anti-invecchiamento.

Di seguito una tabella riassuntiva sulle informazioni che vanno fornite al Farmacista prima dell’acquisto della protezione solare:

Quando
Segnalare il momento dell’anno in cui si utilizzerà il solare: ci sono infatti marcate differenze nell’incidenza dei raggi solari sulla pelle, a seconda della stagione e dell’ora del giorno in cui ci si espone. D’estate e nelle ore centrali della giornata naturalmente questi ci colpiranno in maniera più diretta.

Dove
Indicare il luogo dove avverrà l’esposizione è molto importante: la latitudine determina l’inclinazione dei raggi solari, mentre con l’altitudine aumenta l’intensità della radiazione ultravioletta (fino a 20% in più oltre i 1.000 metri).
Al Farmacista va chiesto anche di valutare la capacità di riflessione delle superfici (i raggi che colpiscono “indirettamente” la nostra pelle): si va dall’80% della neve al 20% dell’acqua, ma anche la sabbia e persino il cemento possono riflettere le radiazioni; l’erba possiede una elevata capacità di assorbimento, ma riflette comunque circa il 5%.

Chi
Naturalmente è fondamentale specificare chi utilizzerà il prodotto e quali sono le sue caratteristiche fisiche: il suo fototipo e, altrettanto importante, la reazione della sua pelle al sole. In Italia l’85% delle persone ha un fototipo II e III, ma la sensibilità individuale all’esposizione può cambiare, andando da soggetti che si scottano con facilità senza abbronzarsi ad altri che si abbronzano intensamente e con rapidità, senza mai scottarsi.

Cosa
Un’ulteriore importante informazione da dare al Farmacista riguarda l’eventuale assunzione di farmaci: diversi medicinali (es. alcuni diuretici e antinfiammatori), a seguito di esposizione al sole, possono infatti provocare reazioni allergiche o fototossiche con forti eritemi.
Infine per la scelta finale, oltre al fattore protettivo più indicato, va anche considerata la piacevolezza cosmetica e le preferenze individuali per il tipo di formulazione (emulsioni, creme, spray, ecc).