La protezione della pelle non passa soltanto attraverso l’uso dei prodotti solari ma anche dalla tavola. Prima di partire per le vacanze sarebbe infatti opportuno aiutare il nostro corpo a rafforzare le difese della pelle e minimizzare l’impatto delle radiazioni

L’importanza di una corretta alimentazione mirata ad aumentare la protezione della pelle risulta fondamentale nel mese prima della vacanza. È infatti opportuno aumentare l’apporto di antiossidanti (per esempio beta-carotene, vitamina C, vitamina E, zinco, selenio, glutatione) che contribuiscono a rafforzare le difese e a minimizzare l’impatto del sole sull’organismo.
Valgono inoltre alcuni semplici regole, che dovrebbero far sempre parte del bagaglio di ciascuno:

  • evitare la monotonia alimentare. Spesso risulta più comodo far riferimento alle stesse “ricette”, che a loro volta rispecchiano uno schematismo sterile e ripetitivo. La fantasia in cucina, al contrario, non dev’essere un “optional” né tantomeno interpretata in termini di ricerca di piatti estremamente raffinati o di complicata preparazione: sarebbe infatti sufficiente l’abbinamento di ingredienti sempre diversi ma complementari sotto il profilo nutrizionale per rispettare questa semplice regola. Un errore grossolano, ad esempio, è il consumo nello stesso pasto di più alimenti ad elevato apporto proteico, quali carne e legumi oppure uova e formaggi. La creazione di piatti unici, accompagnati da contorni di verdura, può essere una valida soluzione alternativa che consente da un lato un risparmio di tempo e dall’altro una maggiore variabilità di gusto.
  • Alternare tra primi piatti cotti e crudi: può sembrare un consiglio scontato e privo di basi scientifiche, ma di fatto si rende possibile in questo modo un apporto completo di nutrienti, la cui disponibilità per l’organismo è significativamente subordinata alla tecnica di preparazione. Com’è noto, infatti, alcune vitamine vengono rapidamente deteriorate dal calore o dall’esposizione all’aria, oppure si disperdono nel brodo di cottura.
  • Prevedere l’introduzione in ogni pasto di frutta e verdura, che dovrebbero essere consumate in notevole quantità. Purtroppo i gusti attuali dei bambini (e degli adulti) sono orientati al consumo di prodotti raffinati, privi di scorie indigeribili. Un adeguato apporto di fibre (20-30 grammi al giorno, ottenibile per esempio consumando un buon piatto di insalata oppure frutta con la buccia – debitamente lavata – o ancora pane e pasta integrali nelle quantità solite) al contrario, promuove l’attività peristaltica intestinale e gioca un comprovato ruolo anticancerogeno.
  • Bere spesso. In estate il fabbisogno di acqua aumenta in relazione alla sudorazione, ed è sempre buona abitudine favorire il ricambio idrico imponendosi di assumere più liquidi dello stretto necessario, facendo tuttavia attenzione alle bevande zuccherate, che, per quanto gradevoli, potrebbero essere una fonte aggiuntiva importante di calorie, nonché un potenziale fattore di rischio per l’insorgenza della carie.