La radiazione solare ultravioletta deve essere considerata a tutti gli effetti un rischio di natura professionale per tutti i lavoratori che lavorano all’aperto, come sottolineato dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro.

Numerosi studi confermano infatti che l’esposizione cumulativa ai raggi UV favorisce l’insorgere di carcinomi dell’epidermide.

I lavoratori “outdoor” (marinai, agricoltori, muratori, ma anche benzinai, operatori ecologici, parcheggiatori, portalettere, vigili urbani…) che sono spesso costretti a rimanere a lungo sotto il sole, devono perciò proteggersi adeguatamente.

Così come un operaio edile non salirebbe mai su un ponteggio senza casco protettivo e cintura di sicurezza, così per le categorie soggette a esposizione cumulativa, deve essere normale applicare periodicamente nel corso della giornata lavorativa una protezione solare adatta.

 

I punti da ricordare

  • Alcune categorie di lavoratori, anche in città, sono soggetti a un’esposizione al sole incontrollata e continuativa che – a lungo termine – può causare danni gravi alla pelle.
  • Gli effetti dannosi dei raggi UV si accumulano nelle cellule, così l’esposizione al sole durante l’attività lavorativa va a sommarsi a quella che si verifica durante il tempo libero.
  • I lavoratori outdoor si devono sempre proteggere dai raggi UV, anche se hanno la pelle già abbronzata e persino in inverno o in giornate nuvolose.
  • L’abitudine a lavorare all’aria aperta non rende più resistente la pelle nei confronti del sole.
  • Anche in giornate molto calde è sempre meglio non lavorare a torso nudo ma indossare indumenti leggeri di cotone.
  • Utilizzare sulle parti scoperte una protezione solare adeguata al proprio fototipo e rinnovare l’applicazione ogni 2/3 ore.
  • Se possibile, prevedere una rotazione dei compiti lavorativi e organizzare l’orario svolgendo attività al coperto durante le ore centrali della giornata.
  • I tumori della pelle sono frequenti sulle labbra: è perciò importante proteggersi con creme o stick specifici.
  • L’esposizione al sole durante il tempo libero va a sommarsi a quella che si verifica durano che si verifica durante l’esposizione per motivi professionali.

Per approfondimenti, visita la sezione dedicata alla protezione dei lavoratori outdoor

  • Cosa dice la normativa
  • I rischi
  • Le strategie di prevenzione