Un’esposizione prolungata, come quella cui sono costretti i lavoratori outdoor, se priva di un’adeguata protezione può causare notevoli rischi per la salute della pelle.

I rischi principali sono rappresentati dall’eritema solare, dall’invecchiamento cutaneo e dal melanoma.

L’eritema solare
L’eritema solare è il rischio più immediato e, purtroppo, frequente. Consiste in un arrossamento della pelle, con conseguente irritazione, sensazione di prurito, fastidio al contatto con ogni superficie. Nei casi più gravi questa zona di arrossamento iniziale si sfalda e lascia sotto di sé un’area dolorosa e umida (bagnata cioè da un liquido che si forma a seguito del processo infiammatorio). Sotto questo profilo la scottatura solare è assimilabile in tutto e per tutto a una classica ustione e richiede l’immediato consulto del Medico.

L’invecchiamento cutaneo
Il “fotoinvecchiamento” è causato principalmente dagli UVA, che penetrano profondamente nel derma. La nostra pelle, infatti, accumula nel tempo l’impatto di tutti i fattori – primo tra tutti il sole – che favoriscono la produzione di radicali liberi. Si tratta di sostanze incredibilmente reattive che aumentano in occasione di eventi quali processi infiammatori e infezioni, e se prendiamo il sole in maniera eccessiva; tale eccessiva produzione, per quanto gli effetti non siano immediati, crea dei danni alle cellule cutanee, favorendone l’invecchiamento. Questo comporta l’innesco di una serie di reazioni a catena che, con il passar del tempo, si traducono in una perdita di tono ed elasticità della pelle e nella comparsa di rughe.

Il melanoma
Almeno il 15-30% dei melanomi, chiamati tumori della pelle, ha origine da un neo. Il rischio di melanoma è maggiore nelle persone con la pelle chiara, con molti nevi (o nei), e con una storia di eccessiva esposizione al sole e scottature ripetute. Altro fattore predisponente è la familiarità, per cui è bene sottoporsi ad un controllo dermatologico nel caso si sia avuto in famiglia un caso di melanoma. I melanomi si presentano molto simili ai normali nei che compaiono sulla pelle, ma, essendo tumori, sono molto più pericolosi e necessitano di un intervento immediato. I tumori della pelle si distinguono dai nei perché:

  • Hanno una forma asimmetrica
  • Hanno dei bordi irregolari
  • Hanno un colore non omogeneo
  • Hanno una dimensione notevole (più di 6 mm)

Per minimizzare il rischio di insorgenza, i lavoratori outdoor devono adattare un’attenta e responsabile strategia di protezione, con l’utilizzo di creme con filtri solari e di indumenti protettivi adeguati. Tutte queste indicazioni non sono solo frutto del buon senso, ma rappresentano anche un diritto sancito dalla legge.