Al mare i nostri capelli sono messi a dura prova: sole, acqua salata, vento e sabbia sono in grado di danneggiare lo strato protettivo di cheratina, indebolendone la struttura stessa e causando doppie punte, perdita di colore e anche una caduta più abbondante all’inizio dell’autunno. Ecco alcune semplici regole da osservare per mantenerli sani e lucenti.

  • Proteggersi con prodotti specifici
    Così come facciamo con la pelle, quando esponiamo i capelli al sole dovremmo pensare all’utilizzo di prodotti specifici di protezione, per non danneggiare il film idrolipidico del fusto capillare. Questi solari creano una guaina invisibile in grado di schermare i raggi UV e di preservare la fibra dall’azione disidratante dell’acqua salata.
  • Tenere i capelli raccolti 
    Soprattutto in spiaggia, non lasciare i capelli sciolti significa ridurre l’esposizione diretta del sole, oltre a garantire una maggior protezione contro le aggressioni di vento e sabbia, e impedire così il formarsi di nodi e “grovigli”.
  • Utilizzare lo shampoo giusto
    In estate, al mare, lo shampoo è una prassi quotidiana, ma bisogna sceglierne uno specifico. Dovrà essere delicato e in grado di idratare i capelli e di preservarne la fibra. Al termine del lavaggio, l’applicazione di una maschera riparatrice può inoltre essere di grande aiuto. L’ultimo risciacquo andrebbe eseguito con acqua fredda.
  • Prudenza con l’asciugatura
    Meglio sarebbe optare per un’asciugatura naturale: utilizzare il phon significa sottoporre i nostri capelli, già provati dal calore della giornata, a un’ulteriore esposizione ad alte temperature, in grado di danneggiare la cheratina.
  • Rimandare i trattamenti
    Non effettuare trattamenti ai capelli prima o durante il periodo di esposizione: decolorazioni, colpi di sole o altro rendono i capelli più sensibili e vulnerabili alle aggressioni esterne, in particolare dei raggi UV.
  • Spuntare i capelli
    Sarebbe buona norma spuntare i capelli prima e dopo l’estate. La punta è infatti la parte più fragile e delicata e si danneggia facilmente: eliminarla ridona vigore alla capigliatura. Inoltre meglio adottare un taglio semplice e pratico che aiuti nella gestione e nella cura quotidiana.
  • Seguire un’alimentazione bilanciata
    Qualche settimana prima di partire è buona norma cominciare ad assumere alimenti ricchi di vitamina A ed E (carota, pomodoro, melone, olio d’oliva), che aiutano a rinforzare la struttura del capello. Utili anche gli integratori specifici contenenti aminoacidi che vanno a ricostituire lo strato esterno del fusto capillare.
  • Indossare il cappello
    L’ultima regola è la più ovvia: coprirsi la testa è il metodo più efficace per proteggere i capelli. Il cappello impedisce alla maggior parte dei raggi UV di raggiungere la testa, ma meglio scegliere modelli traspiranti per evitare l’eccessivo accumulo di umidità. Inoltre è utile contro eventuali colpi di calore.