Occhiali da sole: non solo moda. L’uso di lenti sicure e certificate con filtro UV è indispensabile per proteggere i nostri occhi da danni che possono manifestarsi anche a distanza di anni.

Gli occhiali da sole sono ben più di un semplice accessorio di moda: sono infatti considerati dal decreto legislativo 475/1992 “dispositivi di protezione individuale”, da indossare per difendersi dai rischi dovuti alle radiazioni solari.

Rischi che possono andare dalla congiuntivite alla cheratite alla cataratta per arrivare fino a lesioni di retina e cristallino e a maculopatie.
L’esposizione ai raggi UV nell’infanzia può risultare particolarmente nociva per gli occhi e il danno può manifestarsi anche molti anni più tardi.
Gli occhiali diventano così una barriera indispensabile per impedire alle radiazioni nocive di raggiungere i nostri occhi, ma scegliere quelli con le caratteristiche adeguate non è sempre facile: occorre in primo luogo indirizzarsi verso il modello adatto e saper interpretare correttamente le informazioni e i codici riportati sull’etichetta al momento dell’acquisto.

Occhiali sicuri: come sceglierli
Acquistarli in un negozio specializzato offre senz’altro maggiori garanzie, ma a cosa bisogna prestare attenzione prima di tutto?
Intanto la dimensione: devono aderire bene al volto e le lenti devono essere di dimensioni sufficientemente grandi da non far passare la luce lateralmente.

In caso si pratichi sport outdoor scegliere un modello avvolgente con lenti in plastica, per evitare pericolose rotture accidentali.
Per alcuni sport particolari (vela, canoa, sci, alpinismo…) sono necessari occhiali specifici, in grado di riflettere superfici altamente riverberanti.
A livello di “garanzia”, sugli occhiali da sole deve essere apposta in maniera visibile e indelebile la marcatura CE (irregolare ad esempio un semplice adesivo) e la nota informativa. Con la prima il fabbricante attesta la rispondenza ai requisiti di sicurezza previsti, mentre la seconda contiene i dati del fabbricante stesso e le informazioni su:

  • Categoria del filtro solare (da 0 a 4 dal più chiaro al più scuro).
  • Tipo di filtro solare (es: fotocromatico, polarizzante o degradante).
  • Classe ottica (1a o 2 a, in base alla qualità ottica della lente).
  • Istruzioni di impiego, pulizia e manutenzione.

Teniamo presente che i modelli firmati e costosi non assicurano necessariamente la massima efficacia e, soprattutto, che indossare occhiali con lenti scure contraffatte o senza protezione è più dannoso che non indossare nulla, perché le pupille tendono a dilatarsi lasciando penetrare una maggior quantità di raggi UVA.