Praticare sport all’aria aperta, sia in inverno che in estate, oltre ai molti benefici legati all’attività fisica, aiuta anche a migliorare la salute e l’aspetto della pelle. Senza mai trascurare l’aspetto protezione.

Il sole, sia in alta quota che al mare, può diventare un nemico pericoloso, soprattutto in relazione al fatto che, quando si è impegnati in attività piacevoli, si presta inevitabilmente minor attenzione alla sensazione di calore sulla pelle, attenuata peraltro anche dall’aumento della sudorazione. Quest’ultima, tra l’altro, può anche indurre a evitare l’applicazione sulla pelle di un prodotto solare con adeguato fattore di protezione (SPF), cosa che invece non va mai trascurata.

Senza poi contare che alcune superfici, come per esempio l’acqua e l’asfalto,riflettono a loro volta le radiazioni solari, amplificando in tal modo l’intensità dell’esposizione.
Dallo sci (per quanto riguarda il volto) al tennis, dal golf alla vela, dal calcio al footing, dal volley al ciclismo, senza dimenticare ovviamente le attività più prettamente “estive”, quali canottaggio, pesca, e il nuoto stesso: qualsiasi attività svolta all’aria aperta, singola o di gruppo, comporta il rispetto delle comuni norme di protezione.

Un cappellino aiuterà a salvaguardare i capelli e il volto, la maglietta e l’abbigliamento previsto offriranno una barriera aggiuntiva (è bene ricordare però che una semplice maglietta di cotone non rappresenta uno schermo totale per la pelle, poiché in realtà lascia comunque filtrare una certa percentuale di radiazione solare) e un prodotto solare water resistant con fattore di protezione (SPF) adeguato al proprio fototipo, da applicare ogni 2 ore, costituiranno le strategie più efficaci per evitare fastidiose scottature e ridurre così i rischi per la pelle.

Alla luce di queste considerazioni è opportuno focalizzare l’attenzione sui seguenti consigli generali:

  • verificare se la propria attività sportiva comporta un’esposizione diretta al sole e la durata di quest’ultima;
  • indossare sempre cappellino e occhiali quando si resta a lungo sotto il sole;
  • scegliere prodotti solari con fattore di protezione (SPF) adeguato e in grado di resistere all’acqua e alla sudorazione;
  • applicare tali prodotti più volte nell’arco della giornata e al termine dell’esposizione mantenere la pelle idratata con un prodotto doposole.

Vale infine la pena sottolineare anche in questa sede l’importanza di un’alimentazione adeguata, ricca soprattutto in frutta e verdura, per garantire un apporto ottimale di sali minerali – che si perdono in buona parte con la sudorazione – e antiossidanti.