Gambe in vista
E’ il leit motiv dell’estate: gli orli si accorciano, ginocchia e cosce sono sempre più in evidenza. La seduzione parte dalle gambe, sfrontate e scopertissime, “bilanciate” da camicie e bluse morbide e romantiche. Dopo un paio di stagioni di furore, meglio tenere nell’armadio – in attesa di momenti più propizi – la minigonna, a favore di shorts dal taglio pulito, un po’ Niagara. I colori vincenti? Tutte le nuance naturali, dall’ecru al bianco, al militare, per non dimenticare il nero passepartout. Uno short così non può mancare nel nostro guardaroba estivo, perché basta variare abbinamenti e accessori per passare – come si conviene a una vera donna impegnata dei nostri giorni – dall’ufficio al party senza passare da casa. Le più giovani lo abbineranno a ballerine rasoterra e t-shirt stampate, di giorno; a stivaletti scamosciati rigorosamente senza tacchi e clutch la sera. Per le signore, meglio una blusa morbida in ogni caso, variando gli accessori: zeppa discreta di giorno, sandalo tutto nudo la sera, abbinato a un cinturone colorato.
Va da sé che gambe così non accettano compromessi: fondamentale una perfetta depilazione, uno scrub a inizio stagione e un colorito uniforme. Per non rischiare l’antiestetico effetto griglia da weekend (color peperone davanti, bianco latteo sul retro), programmate con cura l’esposizione e, nel frattempo, usate un buon autoabbronzante.
Let’go Bollywood
Dopo aver conquistato le platee di tutto il mondo, anche in Italia è arrivato il musical ispirato alla “mecca” del cinema indiano ed è stato il tutto esaurito. Con un tripudio di stampe, lustrini, casacche morbide molto “sadhu” (santone indiano) e, anche qui, micro-orli che mostrano gambe scolpite da balli sensuali e acrobazie ginniche. Alcune avvertenze: rinunciate all’ombelico in vista, possono permetterselo in poche e soprattutto solo sul palcoscenico. Meglio farsi ispirare dalle stampe colorate, dai pantaloni a odalisca – da portare rigorosamente con una ciabattina rasoterra e solo nel tempo libero – e dagli accessori colorati, come le borse tracolla in cotone patchwork (se siete brave a cucire potete farvela anche da sole, “riciclando” vecchie camicie o abiti) o i bangles, braccialetti in vetro o plastica, da portare a gruppi di 10-12 per polso, a colori alternati. Per le più in forma: abitini stampati con cinturina di tessuto sui fianchi.
Frange, che passione!
Un’altra tendenza sulla cresta dell’onda per l’estate 2009 è quella delle frange. Da una parte, abitini micro che si ispirano direttamente ai ruggenti anni ’20 e allo stile Charleston; dall’altra camicie e vestiti un po’ folk che strizzano l’occhio al selvaggio west. Li abbiamo visti in passerella ma colorano anche le vetrine delle più abbordabili catene di abbigliamento per giovanissime e non solo. Bianco, nero e smeraldo le tinte più richieste per gli abitini anni ’20; le più audaci oseranno (anche qui!) le gambe nude, le altre (la maggioranza) potranno abbinarli a un pratico legging. Spalle e decolleté, in questo caso, sono sempre in vista: occhio al sole, quindi, per evitare la formazione di antiestetiche rughe verticali o macchie da esposizione incauta. Chi sceglie, invece, lo stile squaw può sbizzarrirsi con stivali in camoscio, foulard, camicie colorate con maniche a pipistrello e inserti colorati. Bene anche gli abitini morbidi tinta unita, da “ravvivare” con uno scialle a frange sottili intorno ai fianchi. Le frange vincono anche sugli accessori: dalle maxiborse alle scarpe, calzari in prima fila, per uno stile molto “nomade”.
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