Pelle & salute, SOS caldo, Le iniziative sul territorio
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Le iniziative sul territorio

Ogni anno gli enti locali predispongono una serie di servizi, il cosiddetto “piano caldo”, per aiutare la popolazione a sopportare meglio i disagi dell’afa e a prevenire i pericoli delle ondate di calore, con una particolare attenzione per i cittadini anziani. Ecco un breve vademecum per questa estate 2011 ormai entrata nel vivo.

Regioni, Province e Comuni, in accordo con l’annuale programma nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore, predispongono sul territorio servizi informativi e pratici, utili soprattutto per le fasce di popolazione – gli anziani su tutti – più sensibili agli effetti del caldo e dell’afa.
Tra gli obiettivi del programma c’è quello di prevedere l'arrivo di un'ondata di calore con un anticipo di almeno 48 ore, grazie al “Sistema Nazionale di Sorveglianza, previsione e di allarme” (HHWW) che la Protezione civile ha attivato in 27 città italiane. Il sistema è operativo fino a settembre 2011 e consente di individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute dei soggetti vulnerabili.

Il Ministero della Salute, da parte sua, ha attivato come ogni anno il numero verde 1500 da chiamare per avere informazioni utili sul comportamento da adottare per far fronte al caldo e per conoscere i numeri specifici da contattare in ogni regione. Sempre il Ministero ha pubblicato on-line una serie di libretti multilingue rivolti alle badanti e al personale che assiste gli anziani a casa, contenenti raccomandazioni pratiche sui comportamenti da tenere per prevenire eventuali problemi di salute causati dal caldo.

La Regione Lombardia, oltre al Call Center Sanità 840.000.006, promuove come ogni anno una campagna di sensibilizzazione su come affrontare l’estate e sui comportamenti utili a prevenire i problemi di salute causati dal caldo intenso e dall'afa, in particolare nelle città. Parte dalla considerazione che gli anziani sono i soggetti più a rischio di malesseri, ma che è importante per tutti adottare stili di vita adeguati, l’opuscolo “Solo il bello del caldo”, scaricabile dal sito della Regione in formato PDF,e  distribuito anche in formato cartaceo presso le ASL, le strutture socio-sanitarie, i Comuni e gli sportelli SpazioRegione. Vi si trovano illustrati i comportamenti da tenere e da evitare per prevenire i disturbi legati alle condizioni climatiche e i sintomi cui fare attenzione, oltre a un decalogo di “regole d’oro” e consigli per il menu estivo.

Per Milano e Provincia, gli anziani possono anche rivolgersi ad Auser - Filo d’argento chiamando il numero verde 800.995.988.

Molti Comuni provvedono poi con iniziative autonome, come Milano, con il piano anticaldo della asl e un presidio cittadino che, per tutti i weekend estivi, risponderà dalle 8.00 alle 19.00 alle richieste che perverranno al numero verde 800.777.888. Dal lunedì al venerdì, sempre dalle 8.00 alle 19.00, sono invece attive otto sale operative distribuite sul territorio. Sabato e domenica, inoltre, gli anziani considerati a rischio molto alto verranno monitorati dagli addetti delle sedi operative, dai custodi sociali e dal servizio assistenza domiciliare, che provvederanno ad accertare le loro condizioni di salute.

Sempre in Lombardia, la Asl di Bergamo ha attivato un numero verde dedicato (800.002.233) per dare informazioni e consigli pratici alla popolazione.

A Roma il servizio “Pronto Nonno”, nato per rispondere all'emergenza caldo, è ora trasformato in un supporto costante per gli anziani che provvede a raccogliere e inviare alle strutture competenti le informazioni di maggiore interesse per gli anziani, creando così un'unica "fonte".
La campagna “anti-coccolone” è poi una delle novità dell’estate 2011. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana, punta a prevenire il collasso cardiocircolatorio, malessere tipicamente estivo che colpisce soprattutto gli ipertesi.
Il numero verde 800.147.741  fornisce suggerimenti e assistenza diretta.

Anche quest’anno l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ripropone una serie di iniziative.
Si va dall’assistenza farmaceutica e ai pasti a domicilio, dai soggiorni marini a Pinarella di Cervia, ai piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari, con la distribuzione di opuscoli e schede informative contenenti le misure da adottare.

In Abruzzo, è possibile contattare la Linea solidale per l’emergenza caldo, affidata all’associazione asso-onlus: un servizio di assistenza agli anziani in grado di intervenire entro 15 minuti dalle chiamate di emergenza in gestione.

In Liguria, chiamando l’800.995.988,  numero verde gestito dall'Auser - Filo d'Argento, si possono avere informazioni sulla rete degli interventi sociali e sanitari.

Anche il Piemonte ha rinnovato il piano caldo, contenente le misure preventive in caso di temperature elevate. L’Arpa Piemonte, infine, emette tre distinti bollettini sulle ondate di calore per la città di Torino, per la provincia e per la regione, con previsioni fino a 72 ore, con indicati la temperatura percepita, la temperatura aria e i relativi avvisi comportamentali per la popolazione, Provincia per Provincia.

 

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