• Stampa
  • Lettera

Reazioni causate dal sole

Dermatite polimorfa solare e cheratosi attinica: reazioni cutanee che, in alcuni soggetti particolarmente sensibili, possono essere causate dall'esposizione alle radiazioni solari

In alcuni soggetti particolarmente sensibili il sole può essere causa di alcune reazioni cutanee. Ne citiamo sommariamente due, tra le più frequenti:

  • La dermatite polimorfa solare è la manifestazione più frequentemente legata all’esposizione al sole e con comparsa nella tarda primavera o all’inizio dell’estate. E’ caratterizzata da un’eruzione di papule, papulo-vescicole e perfino bolle nelle aree fotoesposte (viso, superficie laterale degli arti superiori, decolleté) che segue un’esposizione intensa al sole ed è preceduta da prurito o senso di puntura. Il problema si risolve in pochi giorni se viene evitata ulteriore esposizione al sole, ma ha tendenza a ripetersi per anni – se pur in genere con un andamento progressivamente meno intenso - in occasione delle prime esposizioni. La causa è sconosciuta, anche se numerose sono le analogie con la dermatite allergica da contatto e con le reazioni fotoallergiche.
  • La cheratosi solare o attinica può comparire nelle persone predisposte già dopo i 30 anni d’età, ma in genere è più frequente negli individui anziani. Sono più colpite le zone fotoesposte, e in particolare il viso e il dorso delle mani. E’ caratterizzata dalla comparsa di elementi unici o multipli, di forma irregolare e di dimensioni variabili da pochi millimetri a 1-2 centimetri, con superficie secca, eventualmente con un alone circostante di eritema e talvolta con formazione di un’escrescenza palpabile (corno cutaneo). L’evoluzione è lenta e nel 10% dei casi sfocia nell’insorgenza di un tumore cutaneo: il 5-20% delle cheratosi attiniche si trasformano in lesioni precancerose nell’arco di 10-25 anni, mentre il 60% delle lesioni precancerose si insedia su cheratosi attiniche.