Parlare di esposizione al sole, abbronzatura, scottature e protezione, significa in primo luogo parlare di mare e di spiaggia.
Per troppe persone l’estate non è tale senza intere ore trascorse ad “arrostirsi” sdraiati al sole, con precauzioni inadeguate ai rischi che le radiazioni solari comportano.
Una bella abbronzatura dona senza dubbio un aspetto sano, ma ricordiamoci che, oltre ai problemi più immediati ed evidenti come eritemi e scottature, una scorretta esposizione ai raggi UV comporta danni a lungo termine e irreversibili per la nostra pelle: perdita di elasticità, invecchiamento precoce e, nei casi più gravi, insorgenza di melanomi.

 


I punti da ricordare

  • Nel corso di una vacanza esporsi al sole gradualmente ed evitare sempre di restare al sole nelle ore centrali della giornata.
  • Anche la pelle scura o già abbronzata va adeguatamente protetta, anche in giornate nuvolose.
  • Utilizzare una protezione solare per tutta la vacanza, iniziando sempre con un fattore alto o molto alto a seconda del fototipo.
  • Massima attenzione alla protezione dei bambini (sempre fattore alto), utilizzando prodotti più fluidi e veloci da applicare.
  • I danni provocati alla pelle dai raggi UV vanno al di là della semplice scottatura e possono essere permanenti.
  • Riapplicare la giusta quantità di prodotto ogni 2/3 ore senza lasciare zone scoperte (es. orecchie, dorso di mani e piedi, labbra, palpebre…).
  • Riapplicare con maggior frequenza ai bambini che giocano con la sabbia: questa funziona da abrasivo e rimuove la crema più velocemente.
  • Utilizzare un prodotto molto resistente all’acqua soprattutto per i bambini che giocano sul bagnasciuga o nell’acqua.
  • I bambini fino a 6 mesi d’età non devono essere esposti al sole diretto.
  • Attenzione alle radiazioni solari riflesse che arrivano da acqua e sabbia: vanno a sommarsi a quelle dirette, aumentando il fattore di rischio.
  • Durante le gite in barca l’aria fresca può far abbassare la guardia, ma è importante al contrario intensificare la protezione.
  • Dopo il bagno asciugarsi bene: le goccioline rimaste sulla pelle possono creare un “effetto lente”.
  • Considerare nell’aspetto protezione che durante lo snorkelling ci si espone comunque alle radiazioni solari (l’acqua non ferma gli UV).
  • Occhi e testa vanno sempre protetti (occhiali con filtro UV e cappello di cotone).
  • Bere spesso e mangiare molta frutta nel corso della giornata per evitare la disidratazione e mantenere la pelle elastica (utile per questo anche vaporizzare sulla pelle un’acqua termale rinfrescante)
  • Dopo la doccia serale utilizzare un buon prodotto doposole idratante e lenitivo.