Tutti i consigli per riconoscerlo ed evitarlo.
Come la coda in autostrada, purtroppo l’eritema solare è un appuntamento immancabile dell’estate. Ma bisogna conoscere il nemico, per non farsi scottare più da lui.

Comunemente chiamato scottatura o colpo di sole, l’eritema compare sulla pelle quando ci esponiamo ai raggi solari con una protezione insufficiente. La pelle diventa rossa, può ricoprirsi di bolle e portare alla febbre, prima di squamarsi. Solitamente si risolve in 4-5 giorni.

Per non bruciarsi e abbronzarsi a macchie, è bene quindi utilizzare sempre una crema protettiva adatta alla propria pelle, spalmandola ogni 2 ore. Anche se si sta sotto l’ombrellone e soprattutto dopo il bagno. Altro consiglio è evitare l’esposizione solare fra le 12 e le 16: sono le ore in cui i raggi UVA e UVB sono più pericolosi e dannosi.

Per chi si fosse già scottato, è consigliabile invece rimanere all’ombra per qualche giorno e indossare capi traspiranti e naturali in lino o cotone. Se il dolore persiste o diventa insopportabile, è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia.
In generale, l’importante è sapere che anche la pelle ha una “memoria”: chi ha avuto l’eritema in passato, potrebbe averlo più facilmente in futuro. Quindi, è bello prendere il sole… ma con attenzione.