Sembra scontato dire che al sole senza occhiali non si deve stare. Vediamo in dettaglio quali rischi corrono i nostri occhi se non protetti in modo adeguato

Proteggere la pelle e i capelli è un atto dovuto, altrettanto fondamentale è prendersi cura della vista. E’ stato infatti ampiamente dimostrato che i raggi ultravioletti possono provocare danni anche alla retina, il tessuto più interno dell’occhio che contiene le cellule sensibili alla luce e ai colori, al punto che con il passar degli anni possono provocare aree di vera e propria sofferenza a cui si accompagnano disturbi del campo visivo.
In effetti, sono tre i principali danni provocati dai raggi ultravioletti:

  • congiuntivite (infiammazione della congiuntiva, cioè il tessuto mucoso che avvolge l’occhio e ricopre internamente la palpebra); si associa a prurito, fastidio, bruciore e forte lacrimazione
  • cheratite (infiammazione della cornea, la membrana trasparente che riveste il globo oculare), a cui consegue una difficoltà generale nel tenere l’occhio aperto e un peggioramento della qualità dell’immagine
  • la degenerazione della retina, cioè la distruzione delle cellule visive.

E’ scontato dire che l’unica soluzione sono gli occhiali, purché con lenti certificate (esistono varie certificazioni ma una delle più sicure è la UNI EN 1836:1998 dell’Unione Europea).

Le lenti scure, infatti, non bastano e paradossalmente rischiano di peggiorare la situazione in quanto, riducendo soltanto la quantità di luce, obbligano la pupilla a dilatarsi, lasciando così passare una maggior intensità di raggi UV.

Alcuni test realizzati all’estero sugli occhiali da sole hanno d’altra parte rivelato che circa il 20% degli occhiali da sole per adulti e il 60% di quelli per bambini non filtrano adeguatamente i raggi ultravioletti

Qualche accorgimento è necessario anche nella pratica di attività sportive, come la vela, il tennis, lo sci, il surf e così via in relazione sia all’esposizione protratta al sole sia al possibile abbagliamento, dovuto al riflesso della luce su superfici quali acqua, neve, erba e piste o campi di gioco asfaltati.