Anche sotto l’ombrellone, o durante una passeggiata in montagna in una giornata nuvolosa, è necessario proteggersi con un prodotto solare idoneo a causa della radiazione riflessa. Se non avvertiamo alcuna sensazione di calore, e persino stando all’ombra, non dobbiamo comunque trascurare un’adeguata protezione: l’albedo può infatti giocare brutti scherzi.

Per radiazione riflessa si intende la quota di energia luminosa che raggiunge la nostra pelle anche quando non siamo esposti direttamente al Sole.
Alcune superfici, come per esempio il ghiaccio, la neve e la sabbia, hanno una notevole capacità di riflettere la radiazione del Sole, proprio come se fossero uno specchio. Noi, d’altra parte, non ce ne accorgiamo in quanto i raggi ultravioletti non sono percepiti dal nostro occhio, ma dobbiamo ricordarci di proteggerci con un prodotto solare idoneo anche se restiamo sotto l’ombrellone o se facciamo una passeggiata in alta montagna in una giornata nuvolosa. Anche le nuvole, essendo costituite da vapore acqueo, riflettono infatti la radiazione solare, motivo per cui non dobbiamo basarci sulla sensazione di calore per regolare la nostra esposizione.

Le nuvole, d’altra parte, trattengono maggiormente i raggi infrarossi, così, se il cielo è coperto, non abbiamo la percezione dell’entità della radiazione solare che la nostra pelle riceve. L’impiego di prodotti specifici ci evita brutte sorprese proprio quando ci sentiamo (erroneamente) del tutto tranquilli.

Le superfici riflettenti come acqua, erba, sabbia o neve, concorrono a determinare quel parametro ambientale detto “albedo”, di cui è bene tenere conto nel pianificare la propria protezione solare. L’albedo (dal latino “album”, “bianco”) di una superficie è la frazione di luce o, più in generale, di radiazione incidente che viene restituita. Indica quindi il potere riflettente di una superficie. Il suo esatto valore dipende, per uno stesso materiale, dalla lunghezza d’onda della radiazione considerata.

L’albedo massima è 1, quando cioè tutta la luce incidente viene riflessa; a titolo di esempio si consideri che l’albedo della neve può arrivare fino a 0,9.
È pertanto consigliabile l’impiego di protettori solari anche se si preferisce evitare l’esposizione diretta, prevedendo di rimanere all’ombra o sotto l’ombrellone. Non dimentichiamo poi che i raggi UVA non vengono arrestati dal vetro, che quindi non costituisce una barriera protettiva.