Belle le vacanze al caldo in inverno… ma dopo la vacanza? Un aspetto fastidioso dell’estate fuori stagione è la velocità con cui la nostra pelle torna al suo classico colorito “grigio-cemento”. Già sul volo di ritorno l’aria condizionata dell’aereo tende a seccare e squamare la pelle, “rovinando” l’abbronzatura.
La parola d’ordine è idratazione: per conservare il colorito più a lungo possibile, l’unico trucco valido è mantenere elevato il livello di liquidi della pelle.
Allo scopo bisogna utilizzare fin dalla prima esposizione specifici prodotti doposole, bevendo anche molta acqua che favorisce l’elasticità dell’epidermide.

Per quanto riguarda l’igiene quotidiana, evitare detergenti aggressivi e troppo schiumosi che accelerano la desquamazione e preferire la doccia al bagno caldo. Per asciugarsi è preferibile tamponare la pelle con una morbida spugna senza sfregarsi energicamente.

L’idratazione comincia però mangiando in modo corretto, ovvero tanta frutta e verdura fresca, pesce e frutta secca che contengono vitamine, betacarotene, zinco, selenio, acidi grassi e omega 3: tutte sostanze che proteggono dai radicali liberi e dall’invecchiamento cutaneo, e che aiutano la pigmentazione della pelle.

Infine, all’eventuale insorgenza di macchie, uno scrub dolce restituisce alla pelle la sua naturale uniformità e lucentezza. Meglio un colore meno intenso di un viso “a macchie di leopardo”!

Chi proprio non si vuole arrendere e desidera ad ogni costo prolungare l’abbronzatura oltre la sua durata “fisiologica”, può sempre far ricorso a un prodotto autoabbronzante in accoppiata al normale doposole. Ricordarsi di scegliere sempre un prodotto ipoallergenico e non comedogeno, per ridurre i rischi di irritazione: un’ottima soluzione – da preferire all’uso di lampade abbronzanti – per donare alla pelle un colorito “sano” e non arrendersi al grigiore della città!