I raggi infrarossi
(IR) hanno una lunghezza compresa tra 800 e
5000 nm e rappresentano il 56% della radiazione
solare.
Essi sono responsabili della sensazione di calore
che si prova sulla pelle quando ci si espone
al sole e fanno dilatare i vasi capillari della
cute, favorendo così un maggior afflusso
di sangue locale e un aumento dell’attività
delle cellule.
Per questa ragione trovano impiego in particolari
tecniche mediche finalizzate ad aumentare il
consumo dei grassi accumulati nel tessuto adiposo.
I raggi infrarossi determinano una sensazione
di benessere.
L’esposizione ad essi è tuttavia
sconsigliata ai portatori di vene varicose,
che a seguito del calore possono veder peggiorare
il ristagno venoso, fino alla comparsa di intenso
fastidio o dolore nelle zone interessate.
Il calore, inoltre, comporta una vasodilatazione
generalizzata, responsabile di un calo della
pressione arteriosa. Per questa ragione devono
prestare particolare attenzione al sole tutti
gli individui che soffrono di sbalzi pressori
o che hanno già di per sé valori
di pressione più bassi.