Gli UVC sono onde
corte di 280-100 nm di lunghezza e hanno azione
battericida, tanto che, mediante l’impiego
di opportune sorgenti artificiali (per esempio
lampade a scarica di vapore di mercurio a bassa
pressione), vengono utilizzati nel campo della
sterilizzazione. Fino a pochi anni fa si attribuiva
scarsa importanza agli UVC, in considerazione
del fatto che vengono filtrati dalla fascia
d’ozono, ma il problema controverso della
rarefazione di quest’ultima ha ravvivato
l’interesse circa il loro ruolo potenziale
nel provocare eritemi e congiuntiviti.