L’adorazione
del dio Sole è antichissima:
tutte le civiltà hanno infatti in qualche
modo guarda al sole come una divinità
alla quale dedicare il proprio culto. Gli esempi
più famosi, e anche artisticamente più
conosciuti per lo splendore delle rappresentazioni,
nel mondo sumero ed egizio.
Quindi, ancora prima che si parlasse di astrologia,
il Sole era ritenuto, un dio e come tale temuto
e adorato. Nella Grecia antica, il sole era
considerato “lo sguardo divino di Zeus”.
In astrologia, il sole viene associato al segno
del Leone, e rappresenta una
serie di connotati positivi: generosità,
capacità di amare, nobiltà d’animo,
virilità e forte costituzione
fisica.
Ma, contemporaneamente, come è ben esemplificato
da Luigi XIV, che si autoproclamò “Re
Sole”, può suscitare un’esagerata
autostima, al punto tale da trasformarla in
pomposità fuori luogo, fino a diventare
pura e maniacale follia.
Il sole è astrologicamente associato
ai disturbi cardiaci quali angina pectoris,
palpitazioni, sincopi, con alterazioni della
circolazione sanguigna, fastidi agli occhi,
febbre, indolenzimenti alle ossa, sordità,
meningite spinale, disfunzioni dell’aorta,
mentre sul fronte psicologico della personalità
implica un carattere collerico, nervosismo,
orgoglio, dispotismo, egocentrismo,
ambizione, insolenza, e tendenza all’uso
arbitrario dell’autorità.
Un altro lato simbolico del sole in astrologia
è la mascolinità,
in contrapposizione alla luna che al contrario
rappresenta la femminilità.
L’astrologia asserisce che l’importanza
del sole in questa materia è tanto rilevante
da determinare che quando si nasce sotto
un segno piuttosto che un altro, è
perché il sole era posizionato in corrispondenza
di quel segno, e che influenzi in modo fondamentale
la personalità e il
carattere, ovviamente insieme agli altri pianeti.
All’interno del corpo umano il sole viene
identificato con la metà destra del corpo
o anche con il cuore.
Al sole vengono associati il fuoco,
la luce, la vita, il giorno, l’oro, l’estroversione,
la vitalità, le attività
maschili, le eredità genetiche
e così via. Il colore che gli viene associato
è il giallo, il metallo è l’oro.