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Mitologia greca e romana

Greci e Romani veneravano entrambi divinità legate al sole: Elio e Phoebus. Il primo conduce ogni giorno la sua quadriga per il cielo, il secondo è il Dio dell’arte e della scienza, secondo per importanza solo a Giove.

Gli antichi Greci veneravano Elio, nato insieme alle sorelle Eos e Selene dall’unione del Titano Iperione con la Titanessa Tea o Eurifaessa. Svegliato da un gallo, animale a lui sacro, Elio conduce ogni giorno la sua quadriga per il cielo e alla sera si riposa in un palazzo delle Esperidi, in occidente, dove si accomoda un una grande coppa, forgiata da Efesto, che sulle onde dell’Oceano lo trasporta di nuovo al punto di partenza. La sua isola preferita era Rodi, dove il celebre Colosso, che ornava l’ingresso al porto, era appunto un’enorme statua dedicata al sole.

I Romani veneravano anch’essi il sole, spesso denominato come Phoebus (Febo) e identificato con Apollo, dio dell’arte, della scienza pura, della giustizia e della divinazione, che nell’Olimpo era secondo per importanza soltanto a Giove.

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Tag: mitologia  romani  greci