Impariamo a leggere la carta del tempo
La carta del tempo è un prezioso strumento che oggi viene elaborato da complessi software sulla base di numerose rilevazioni ottenute sia da stazioni terrestri che da satelliti in orbita.
Una lettura accurata della carta del tempo consente di prevedere la possibile evoluzione delle condizioni meteorologiche sulla base della disposizione e dello spostamento dei vari sistemi nuvolosi (perturbazioni). “Bassa pressione” corrisponde a tempo brutto e piovoso, mentre il noto “anticiclone delle Azzorre”, caratterizzato da un nucleo persistente di alta pressione, è la garanzia di bel tempo nella stagione estiva. La pressione atmosferica si misura in ettopascal o millibar: il suo valore medio al livello del mare e' di 1013, ma sulle carte del tempo sono indicate di solito le ultime due cifre.
Le “isobare” sono le linee, tracciate sulla carta geografica, che corrispondono allo stesso valore di pressione: quanto più sono fitte tanto maggiore è la variazione di pressione in una determinata regione e tanto più forti sono quindi i venti, legati allo spostamento di masse d’aria a seguito di dislivelli pressori.
Dall’incontro e dal mescolamento di queste masse d’aria si generano i “fronti”, indicati sulle carte del tempo con una particolare simbologia grafica.








