Algarve, fino alla fine del mondo
La regione meridionale del Portogallo, l’Algarve, è una delle mete turistiche più ricercate d’Europa per il suo clima temperato tutto l'anno; non a caso “Algarve” deriva dall’arabo “al gharb” e significa giardino dell’Occidente.
Dal punto di vista naturalistico, il panorama della regione offre baie spettacolari, ripidi scogli a strapiombo e un mare pulitissimo e ricco di pesce. L'Algarve, ricco di paesini caratteristici dove si può trascorrere una vacanza indimenticabile, conserva ancora un fascino selvaggio ma sereno, che appare intatto nei tramonti straordinari e fiammeggianti che accendono il cielo ogni sera, nelle calette appartate o nelle bizzarre formazioni rocciose modellate dal mare che sono il simbolo della regione.
A fare di questa regione un luogo magico e suggestivo contribuisce l’atmosfera ricca di storia: basti pensare che da Cabo de São Vicente, detto "della fine del mondo" - e ora “sorvegliato” da una possente fortezza - partirono tutti i più grandi navigatori portoghesi alla scoperta di nuovi mondi.
LE INFORMAZIONI TURISTICHE
Le località da visitare
Il capoluogo della regione, Faro, è una città gradevole e dinamica, situata di fronte a una vasta laguna che si estende per molti chilometri sino alla riserva naturale di Ria Formosa, famosa per l’osservazione degli uccelli. Faro sorge esattamente sul confine della provincia di “Sotavento”, nella quale sono molti gli spunti d’interesse: l’antica e ancora bellissima capitale araba, Tavira, il tradizionale villaggio di Alcoutim, le saline di Castro e gli splendidi panorami del monte S. Miguel. Chi viene in Algarve, però, è generalmente in cerca di sole e spiagge, perciò è il territorio di “Barlavento”, a ovest verso il mare aperto, il più frequentato dai turisti. Lo scenario è imponente, con acuminate falesie che fanno da quinta a candide calette e piccole baie ritagliate nel profilo massiccio delle scogliere. I visitatori durante l’estate sono molti, ma nonostante tutto è sempre possibile trovare un angolo tranquillo lontano dalla confusione.
La spiaggia più bella di tutta la regione è Praia da Roche, meta ogni anno di migliaia di visitatori in cerca di sole caldo e mare limpido, ma una menzione a parte merita il pittoresco villaggio di Carvoeiro, le cui tipiche case bianche sono cresciute proprio a ridosso di una bellissima insenatura di sabbia dorata.
Come arrivare
L’aeroporto internazionale di Faro è il principale punto di accesso alla regione, ma molti preferiscono invece volare su Lisbona per avere qualche giorno da spendere in questa magnifica città prima di raggiungere l’Algarve con un’auto a noleggio.
Per arrivare direttamente qui dall’Italia con auto propria bisogna mettere in conto almeno un paio di giorni di viaggio all’andata e altrettanti al ritorno, ma il tragitto vale la fatica, offrendo la possibilità di attraversare tutte le regioni meridionali della Penisola Iberica, e in particolare la suggestiva Andalusia.
Dove stare
Le possibilità di sistemazione sono moltissime, adatte per tutte le tasche.
Si va dai magnifici resort a 5 stelle fino alle pensioni più modeste, passando per le albergarias e le residencias, convenienti alberghi senza ristorante.
La soluzione più tipica e più consigliabile per chi non vuole spendere molto è però quella delle casas de hóspedes, alberghetti molto sobri e davvero economici.
Al contrario chi non ha problemi di portafogli, può orientarsi sulle pousadas, alberghi di gran lusso spesso ricavati da un monumento storico.
In Algarve si mangia molto bene e non si spende molto. Pesce, prima di tutto, e in particolare il tradizionale baccalà, proposto in moltissimi modi diversi, ma anche curiose contaminazioni tra mare e terra, a base di carne e frutti di mare.
Tutto accompagnato da robusti vini rossi e profumati bianchi. Gli ottimi dolci tipici fatti di zucchero, mandorle e uova, insieme a un bicchiere di porto secco chiudono solitamente il pasto.
È proprio il porto il re degli acquisti, nel senso che in pochi resistono alla tentazione di portare a casa una bottiglia di questo vino dall’inconfondibile gusto intenso e rotondo, magari insieme a un altro prodotto alimentare: il cosiddetto “oro bianco dell’Algarve”, ovvero il purissimo e ricercato sale proveniente dalle saline di Castro.
LA FOTOPROTEZIONE
I consigli
Questa è la zona meno piovosa del Portogallo, il clima è caldo e secco e il mare è ovunque limpido e pulito, mai calmo e perfetto per la vela o il surf.
Il sole qui sa essere feroce, così è d’obbligo l’impiego di una crema a protezione alta o, per fototipi 1 e 2, altissima: water resistant per chi svolge attività più tipicamente marittime come il surf, qui molto diffuso grazie alle incessanti onde oceaniche.
L’acqua non è mai calda e costituisce un piacevole refrigerio, ma bisogna ricordarsi di asciugarsi bene una volta usciti: le goccioline sulla pelle producono un effetto specchio che aumenta i rischi di scottatura.
Il vento soffia costante da queste parti: la sua azione, unita a quella della salsedine tende a seccare la pelle; un buon prodotto doposole aiuterà a mantenerla morbida e idratata.




