Croazia: l'altra sponda del mare
La Croazia si trova dall'altra parte dell'Adriatico; inizia 30 km dopo il confine di Trieste e il suo punto più meridionale è situato all'altezza di Bari. Mari cristallini, spiagge da sogno, isole lussureggianti, villaggi di pescatori dove il tempo si è fermato, rovine romane e città medievali sono solo alcuni dei tesori che fanno di questo Paese un autentico paradiso per il viaggiatore. Chi si vuole “limitare” a una vacanza tutta mare & sole ha a disposizione quasi 1.800 km di litorale affacciato sull’Adriatico e 1.200 isole, per un totale di quasi 6.000 km di costa che si snoda tra baie e insenature, alti dirupi e candide distese di sabbia: ce n’è davvero per tutti i gusti.
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LE INFORMAZIONI TURISTICHE
Le località da visitare
Sconvolta dall’implosione della Jugoslavia all’inizio degli anni ’90, la Croazia è stata dilaniata dalla guerra civile per diversi anni, ma dal 1995 il Paese è tornato sereno e i turisti hanno ricominciato a sceglierla come meta per una vacanza rilassante lontano dalla ressa. Oltre alla bellezza delle spiagge, dei paesaggi e del mare, che non ha nulla da invidiare alla Grecia, le coste della Croazia offrono un patrimonio artistico straordinario. Nella parte più meridionale si trova Dubrovnik, la città più bella del Paese, che fonde elementi dell’architettura medievale e rinascimentale e possiede uno dei centri storici più straordinari di tutto il Mediterraneo. Più all’interno, il parco di Plitvice è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità, con i suoi incantevoli laghetti collegati da cascate. Gli amanti del mare non hanno che l'imbarazzo della scelta. Dall'Istria fino alla Dalmazia meridionale, da Umago a Dubrovnik, la costa della Croazia è meravigliosa e in larga parte intatta. E poi ci sono le isole: Krk e Rab, Hvar e Brac (con la paradisiaca spiaggia di Zlatni Rat, una lingua di sabbia di 700 metri che cambia forma a seconda della direzione del vento), tutte ideali per rilassarsi, per riconciliarsi con la natura e per navigare. Un ultimo cenno per l’arcipelago delle Kornati: 140 isole disseminate in un mare turchese che costituiscono un vero paradiso per i velisti.
Come arrivare
Gli aeroporti principali della Croazia sono Zagreb, Split e Dubrovnik (dove atterra la maggior parte dei voli internazionali. Durante tutto l'anno esistono collegamenti di linea con Roma. D'estate vengono introdotti anche alcuni charter (anche da/verso aeroporti minori come Ancona o Brac). La Croazia, però, è una meta che consente di rinunciare all’aereo a vantaggio di mezzi a dimensione umana, quali auto e nave. Per chi vive nel Centro o nel Sud Italia è meglio prendere il traghetto che collega Ancona a Zara o Spalato in 7/8 ore di navigazione. Partendo invece dal Nord è più conveniente passare in auto da Trieste e scendere lungo la costa. Sulla scelta del mezzo possono influire anche i costi del traghetto - 100 euro per macchina, 60 euro a persona per la sola andata. Per spostarsi tra le isole esiste una rete di traghetti molto ben strutturata: Jadrolinja è la principale compagnia locale, che collega anche le isole più piccole.
Dove stare
L’offerta di ospitalità in Croazia è ampia e il costo della vita è molto basso. Per un soggiorno in questo Paese la scelta migliore è quella di alloggiare in appartamenti privati: costano meno degli alberghi, sono spesso accoglienti e consentono di entrare in contatto con le persone del posto. I villaggi turistici sono praticamente inesistenti, mentre una scelta anticonvenzionale può consistere nell’affitto di un faro, che garantisce sensazioni forti di solitudine e isolamento, nonché un mare incontaminato tutto per te. Molti operatori offrono pacchetti vacanza di carattere “nautico”, da trascorrere su tipiche imbarcazioni chiamate caicchi, che consentono di perlustrare al meglio la costa e le isole.
In Croazia il costo della vita, per chi spende in euro, è piuttosto basso e rende conveniente fare acquisti, però l’alternarsi di culture differenti nel corso dei secoli non ha favorito la nascita di un artigianato tipico. Può tuttavia valere la pena portare a casa un oggetto di cuoio lavorato o un vaso di pregiato cristallo di Samobor. Sono invece ottimi i vini e gli alcolici, ed esistono parecchie botteghe di oreficeria, dove trovare gioielli originali fatti a mano La creatività balcanica si esprime però al meglio nelle arti figurative, e in tutte le località turistiche si trovano gallerie d’arte con opere anche di buon livello.
LA FOTOPROTEZIONE
I consigli
Sopra e sott’acqua: Il clima in Croazia non è mai molto caldo, soprattutto sulla costa e nelle isole. La ventilazione, sempre presente, determina il problema della mancata percezione del calore e può riservarti sgradite sorprese, “regalandoti” brutte scottature. Il problema si presenta soprattutto se passi molte ore in barca, perciò una buona protezione solare è indispensabile. Durante l’attività nautica puoi scegliere uno spray, rapido e facile da applicare anche nelle parti più difficili e delicate, come la schiena, il retro delle ginocchia e le orecchie. La salsedine tende a seccare e irritare la pelle nei punti più sensibili, perciò dovresti usare uno stick a protezione molto alta sul naso, intorno agli occhi e sulle labbra. Un classico cappellino con visiera ti sarà utile per proteggerti da eventuali insolazioni ma anche per difendere i capelli dalle “aggressioni” esterne.














































