Un problema che si presenta puntuale tutte le estati è come distrarre i bambini durante la canonica, interminabile attesa di tre ore per l’agognato bagno.
Per tenerli occupati facendoli divertire, perché non proporre allora uno dei molti giochi che si possono organizzare su una spiaggia? Qui di seguito ne elenchiamo alcuni a semplice titolo di esempio: le varianti e le possibilità sono infinite. Unico limite la fantasia.
Soprattutto per i giochi in acqua, la presenza di un genitore è indispensabile per ovvie ragioni di sicurezza, ma spesso partecipare alle attività dei ragazzi può anche essere l’occasione che cercavamo per sottrarci alle solite chiacchiere da ombrellone...
Un’unica avvertenza: soprattutto durante il gioco, quando i più piccoli sono particolarmente “coinvolti” da ciò che stanno facendo, non bisogna mai dimenticare di proteggerli con un buon prodotto solare, meglio se resistente all’acqua e alla sudorazione. Per approfondimenti, clicca qui.
Acchiappa il pesce
Questo gioco va preparato in anticipo.
Bisogna ritagliare 10 sagome a forma di pesce per ogni partecipante, tutte uguali e lunghe circa 20 cm, ricavate da cartoncini di colore diverso.
Ogni giocatore si deve legare uno spago lungo circa due metri intorno alla vita, e all’altra estremità deve fissare uno dei suoi pesci per la coda.
Gli altri vanno conservati di scorta infilati sul lato del costume.
Al via si scatenerà un parapiglia di tutti contro tutti: lo scopo del gioco è infatti riuscire a strappare il pesce agli avversari calpestandolo con i piedi.
Chi perde il suo pesce dovrà fermarsi a sotituirlo con uno di quelli di scorta.
Chi se ne impossessa deve invece fermarsi a raccoglierlo, con il rischio di farsi a sua volta derubare.
Trascorso il tempo stabilito vince chi è rimasto in possesso di più pesci.
La marcia dei secchielli
Ci vuole un secchiello per ogni partecipante, meglio se tutti grandi uguali.
Ciascun giocatore riempie di acqua il suo secchiello, e tutti si allineano alla partenza tenendo appoggiato il secchiello sulla testa, aiutandosi con le mani. Al via si parte verso il punto di arrivo stando attenti a far uscire meno acqua possibile. Vince il giocatore che sarà arrivato alla fine con una maggior quantità di acqua nel secchiello.
Castelli… ma non solo!
Anche costruire un castello di sabbia è un gioco utile per far passare il tempo aspettando di poter fare il bagno… Ma perché proprio un castello? Con la sabbia si può realizzare qualsiasi forma! Per esempio un’automobile. Si fa così: a un blocco di sabbia date la forma di un cofano, a seconda del modello che preferite, ad un altro quella del retro dell’auto. Al centro, tra i due blocchi, lasciate tanto spazio quanto basta per potere costruire una o due file di sedili. Importante è pensare la costruzione subito in grande. Non bisogna realizzare una miniatura, ma una costruzione spaziosa, sui cui sedili ci si possa veramente sedere insieme agli amici. Il vantaggio del gioco è che se la costruzione si comincia da soli, si finisce in compagnia, perché molti nuovi amici si conquistano tra i curiosi, in corso d’opera.
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