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GIOCANDO
SI IMPARA
Trasformiamo le regole della fotoprotezione
in buone abitudini per i nostri bambini
Mare, sabbia, giochi: per
i bambini il sole
è sinonimo di divertimento.
E mamme e papà sanno bene quanto
sia difficile farli stare sotto l’ombrellone,
così come convincerli a non
scomparire per ore con gli amichetti
quando si tratta di rinnovare l’applicazione
della crema solare.
Grazie al progetto Benvenutosole,
oggi siamo più consapevoli
dei possibili rischi di una fotoesposizione
non corretta, e sappiamo bene che
la pelle del bambino è più
delicata e sensibile di quella degli
adulti, non avendo ancora perfettamente
sviluppato i meccanismi di difesa
naturali, quali ad esempio la produzione
di melanina. Per questo motivo, è
necessaria una protezione
ancora più accurata, ricordandosi
di non esporre al sole i bambini sotto
i 3 anni, evitare
le ore più calde della giornata
e scegliere un prodotto ad alta protezione
(rinnovando spesso l’applicazione).
Ma come trasformare queste regole
in buone abitudini,
anche per i più piccoli, e
goderci le vacanze in tutta tranquillità?
I bambini sono più recettivi,
quando imparano divertendosi. Una
buona idea, ad esempio, è quella
di coinvolgerlo nella
preparazione della borsa
da spiaggia: a poco a poco imparerà
che prodotti solari, indumenti e accessori
non sono altro che amici
da portare con sé durante la
giornata, al pari di giochi, snack
e fumetti… Non dimenticate,
inoltre, di dare il buon esempio:
se sarete costanti nel seguire voi
stessi le buone abitudini della fotoesposizione,
vedrete che anche il bambino vorrà
imitarvi. Un altro suggerimento per
convincere i più piccoli a
non scappare quando è il momento
di applicare il protettore solare?
Giocate “agli indiani”,
fingendo di dipingere il viso e il
corpo del piccolo con la crema, dopo
averla massaggiata uniformemente su
tutte le zone esposte.
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Meglio
scegliere un
modello di cotone,
di colore chiaro,
con la visiera,
in modo da proteggere
anche gli occhi.
Il segreto è
farlo scegliere
da lui, se è
grandicello,
in modo che
indossandolo
si sentirà
a suo agio.
Per i primi
giorni di esposizione
può essere
utile anche
una maglietta
in fibre naturali,
di colore chiaro:
anche i più
piccoli sono
influenzati
dalle mode,
quindi coinvolgetelo
nella scelta |
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Scegliete
un prodotto
di qualità
presso un ottico
optometrista,
di forma avvolgente
e con lenti
scure, che garantiscono
la massima protezione
dai raggi UV:
quelle gialle
o rosse, da
cui immancabilmente
i piccoli sono
attratti, potranno
essere portati
per gioco, lontano
dal sole, perché
non proteggono
adeguatamente
gli occhi. Meglio
scegliere lenti
e montatura
in materiale
plastico, perché
più leggero
e a prova di…
urto! L’uso
costante degli
occhiali è
importantissimo
per prevenire
la cataratta
in età
adulta: vai
ai consigli
del dermatologo
per saperne
di più |
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Utilizzate
un protettore
solare ipoallergenico,
specifico per
pelli sensibili,
in modo da scongiurare
eventuali irritazioni
alla pelle.
Anche un bambino
di carnagione
scura deve essere
protetto con
un solare ad
alta protezione.
Allo stesso
modo è
fondamentale
utilizzare il
protettore solare
per tutta
la vacanza,
e non limitarsi
ad applicarlo
solo nei primi
giorni di esposizione.
Particolarmente
adatta una formulazione
in latte,
pratica da stendere
e non unta.
Non dimenticate
la zona del
contorno occhi,
le orecchie
e il naso, e
ripetete spesso
l’applicazione,
magari con la
scusa di fare
merenda. Molto
utile anche
uno stick
per labbra,
che alle bambine
farà
piacere applicare
da sé,
o in alternativa
un prodotto
in crema
specifico per
labbra. |
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Con
il caldo
e l’attività
fisica,
i bambini sudano
molto e sono
di conseguenza
a rischio di
disidratazione.
Tra l’altro,
i giochi e le
mille distrazioni
delle vacanze
tendono a distogliere
l’attenzione
dei piccoli
dalla sensazione
di sete: succhi
di frutta, acqua,
frullati e,
per i più
piccini, omogeneizzati
di frutta o
verdura, sono
un validissimo
aiuto per reintegrare
i liquidi persi.
Magari organizzate
una pausa-merenda
con gli amichetti,
ed evitate bomboloni
e focacce, tra
l’altro
difficili da
digerire quando
la temperatura
si fa…rovente!
Anche durante
i pasti non
dimenticate
l’importanza
di frutta e
verdura, che
grazie al loro
apporto di fibre
sono in grado
di regolare
l’attività
intestinale.
Vai ai consigli
del dermatologo
per saperne
di più. |
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Guarda
anche: [A
tavola d'estate]
- [Amico
sole] |