| POSSO
PORTARLO AL MARE?
E’
questa la domanda più frequente
che viene posta al pediatra poco prima
di partire per le vacanze. Vediamo
dunque quali sono le condizioni che
raccomandano più attenzione
quando si tratta di portare un bambino
al sole:
Domanda
Un bambino con dermatite atopica può
prendere il sole?
Risposta
La dermatite atopica, o eczema costituzionale,
è una patologia cutanea che
trae grande beneficio dall’esposizione
solare, a patto, ovviamente, che sia
condotta con buon senso: innanzitutto
non dimenticare mai un’ottima
protezione
solare, da applicare
ripetutamente nel corso della
giornata, specialmente dopo il bagno,
ed evitare le ore
più calde della giornata (meglio
andare in spiaggia la mattina presto,
e andarsene prima delle 11, per poi
tornare dopo le 16 fino al tramonto).
Alcuni pazienti con forme di dermatite
atopica meno intense nei mesi estivi
possono, talvolta, addirittura sospendere
i trattamenti farmacologici cui sono
costretti durante il resto dell’anno,
limitandosi alla semplice idratazione
cutanea.
Domanda
Se mio figlio si scotta o compare
un eritema, dopo quanto tempo potrò
portarlo nuovamente in spiaggia?
Risposta
L’eritema
solare è a tutti gli effetti
un’ustione di primo grado, con
possibile danno tessutale profondo
da non sottovalutare: chiaro, quindi,
che deve essere scomparso completamente
prima di riprendere l’esposizione
al sole, perché ulteriori imprudenze
possono causare problemi molto seri.
Nel caso di una vacanza breve, meglio
proteggersi con grande
cura, evitando di esagerare nei primi
giorni per non dover rinunciare totalmente
al sole per il resto della vacanza.
Ma il discorso vale anche per un soggiorno
più lungo: proprio perché
abbiamo più tempo a disposizione,
meglio dosare con attenzione l’esposizione,
e non correre rischi inutili.
Domanda
Mio figlio ha la dermatite da pannolino:
come è meglio comportarsi?
Risposta
La dermatite da pannolino ha una componente
infiammatoria ed edematosa che, con
il sole e con il caldo in generale,
peggiora. Meglio quindi rinunciare
a portarlo in spiaggia, considerato
oltretutto che il contatto, anche
casuale, con la sabbia potrebbe irritare
ulteriormente la zona già infiammata.
Fate dei risciacqui con acqua fresca
e bicarbonato di sodio, che aiuta
ad asciugare e ad ammorbidire la pelle,
ed evitate il più possibile,
ovviamente, l’uso del pannolino
stesso sino a guarigione completa,
sostituendolo una semplice mutandina
di cotone.
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per la pelle!] |